La serie Miss Fallaci, ideata da Alessandra Gannella e Diego Loreggian e trasmessa su Rai 1 lo scorso febbraio, racconta la vita e la carriera di una giovane appassionata destinata a diventare una delle figure più iconiche e controverse del giornalismo e della letteratura italiana del Novecento: Oriana Fallaci, interpretata dalla straordinaria attrice Miriam Leone. Giornalista di grande spessore, Oriana vive personalmente l’intensità degli eventi storici e culturali del XX secolo, documentando, con tono pungente e a tratti polemico, tutto ciò che vive passo dopo passo, dal conflitto in Vietnam alla Guerra del Golfo. Spesso le sue domande taglienti e le sue posizioni radicali scatenano il contrasto dell’opinione pubblica. Tra le sue opere è degno di nota il libro La rabbia e l’orgoglio, in cui si schiera apertamente contro l’Islam definendolo un’ideologia totalitaria e opposta ai principi democratici e contestando il trattamento riservato alle donne e i valori etici islamici.Un’altra tematica scottante a lei cara è l’aborto. Si schiera a favore di questo diritto, definendolo una decisione che tocca esclusivamente alle donne;nel suo libro “Lettera ad un bambino mai nato” esplora il conflitto interiore di una donna che deve affrontare la decisione di abortire. La sua passione e la sua trasparenza la rendono una figura emblematica e autentica ancora oggi, a quasi 20 anni dalla la sua morte.Una donna che non si è mai tirata indietro nell’ affrontare tematiche delicate e scomode. Il progetto di questa nuova serie mostra al pubblico gli esordi della sua formidabile carriera. Alla fine degli anni ‘50, Oriana si reca negli Stati Uniti d’America per incontrare diverse personalità eminenti della società americana, soprattutto star del cinema, grazie alle quali riesce a svelare il lato nascosto del mondo hollywoodiano. Questo viaggio diventa un’occasione importante per la sua attività lavorativa e le permette di esplorare il suo animo, segnato profondamente da emozioni e sentimenti turbolenti come quelli che la legano ad Alfredo Pieroni, suo collega di penna, con cui intraprende una relazione intensa ma travagliata. La serie, girata tra Roma e Firenze, città natale della protagonista, ripercorre accuratamente i luoghi da lei visitati. L’attenzione ai dettagli estetici e la minuziosa analisi della sua storia trasmettono agli spettatori le sue sensazioni e i suoi tumulti interiori, vissuti in particolare nelle ultime puntate. Miriam Leone riesce in modo magistrale a calarsi nei panni di questo complesso personaggio che definisce “combattente” per il modo in cui ha lottato di lottare a favore delle donne scontrandosi con il mondo del giornalismo in un’epoca in cui la maggioranza era costituita da uomini. Questa fiction è stata in grado di esaltare la figura simbolica di Oriana Fallaci, una donna unica nel suo genere che è riuscita a sfruttare il suo coraggio,la sua caparbietà e la sua indipendenza nel portare avanti un pensiero divergente, la sua passione e il suo lavoro.
Roberta Russo (I E)
